LA NASCITA DI UNA CULTURA EUROPEA: LE ARTI E IL PENSIERO DAL XII° AL XIII° SECOLO

Il progetto di attività didattica proposto è stato strutturato in modulo per permettere sia una visione, seppure sintetica, delle varie fasi della programmazione, sia perché il modulo per sua definizione è estensibile o riducibile in funzione del contesto in cui si realizza, permettendo l’attuazione in tutto o in parte dell’attività progettata senza perdere la sua funzione formativa e curricolare.

Il presente lavoro è stato realizzato con gli strumenti di Office Word, Powerpoint e Front page

Tempi di attuazione così suddivisi:

·        Unora progettazione struttura (dal P.O.F. all’unità didattica);

·        Tre ore ricerca materiale (Web, testi);

·        Unora stesura elaborato.

Tempi di attuazione per il Modulo disciplinare:

·        Due ore progettazione e strutturazione contenuti;

·        Quattro ore ricerca e documentazione (Web, testi);

·        Due ore stesura e montaggio elaborato ed ipertesto.

 

 

MODULO PLURIDISCIPLINARE per UNA classe TERZA LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO LINGUISTICO

LA NASCITA DI UNA CULTURA EUROPEA: LE ARTI E IL PENSIERO DAL XII° AL XIII° SECOLO

Marino Beltramini

Premessa

Il modulo relativo all’arte e la cultura gotica va inquadrato nel Piano dell’offerta formativa curricolare dell’Istituto: infatti, gli obiettivi formativi da perseguire tramite la trattazione dei diversi moduli in cui si articola la programmazione devono coniugarsi con gli obiettivi formativi generali indicati nel POF e deliberati dal Collegio dei docenti.

A titolo di esempio si ipotizzi che nel POF sia stata prevista, tra le finalità dell’Istituto, quella di far conseguire all’alunno conoscenze, competenze e capacità specifiche, offrendo, tramite l’azione educativa, strumenti culturali atti a formare una persona positivamente orientata e capace di partecipare consapevolmente alla vita sociale.   

In sede di programmazione annuale delle attività, il Consiglio di classe, tenendo conto di tale finalità generale, definirà in maniera articolata gli obiettivi didattici trasversali dei moduli, riferiti alla specificità della singola classe. Ad esempio, potrà individuare i seguenti obiettivi:

·        valenza formativa della lingua e uso del linguaggio specifico delle discipline;

·        far acquisire sicure competenze linguistiche orali e scritte;

·        partecipazione costante e qualificata alle attività didattiche;

·        impegno produttivo e costante;

·        perfezionare le abilità di studio per la costruzione di una metodologia della ricerca;

·        sviluppare un sapere unitario e multidisciplinare;

·        sviluppare la cultura di team, abituando lo studente al lavoro di gruppo.

Nel Piano di lavoro del docente dovranno poi comparire, accanto agli obiettivi trasversali, gli obiettivi didattici disciplinari.

Come risulterà dalle indicazioni del piano di lavoro annuale, le finalità dell’insegnamento della Storia dell’arte consisteranno: “nel fornire la conoscenza del ruolo e del significato della produzione artistica nella contemporaneità e nel passato. Le opere d’arte sono studiate come testimonianze storiche e come mezzo per capire la molteplicità dei messaggi visivi contemporanei. Nello sviluppare la consapevolezza negli allievi del valore del patrimonio storico – artistico come thesauro di memoria”

Per quanto riguarda la classe terza, la programmazione curricolare, con diversi gradi di approfondimento in relazione al tipo di classe, prevede di raggiungere i seguenti obiettivi disciplinari in termini di:

Conoscenze:

·        del contesto storico – culturale entro cui si forma e si esprime l’opera d’arte (avvenimenti, movimenti, correnti, tendenze culturali);

·        dei temi, soggetti, generi della raffigurazione (tipologie iconografiche);

·        degli elementi espressivi del linguaggio artistico del singolo autore o di scuole e contenuti (metodi compositivi);

·        delle tecniche di realizzazione delle opere.

Competenze:

·        sapere individuare le coordinate storico – culturali del processo artistico;

·        saper riconoscere le particolarità degli elementi espressivi utilizzati dagli artisti;

·        compiere l’analisi e la lettura complessiva dell’opera d’arte (periodo, autore, committente, destinazione, tema, linguaggio, tecniche);

·        usare in maniera adeguata l’espressione linguistica e terminologica propria della materia;

·        saper cogliere i legami del processo artistico con altri ambiti disciplinari, poiché nell’opera d’arte confluiscono aspetti e componenti di diversi saperi (umanistico, scientifico, tecnologico).

Capacità:

·      di comprendere il processo di convergenza nel prodotto artistico di fattori storici, culturali, estetici;

·      di cogliere nell’opera d’arte i legami tra la tradizione del passato e la cultura contemporanea;

·      di creare i collegamenti e le analogie tra movimenti, artisti, opere;

·      saper fare una sintesi delle conoscenze in una trattazione pertinente e chiara di risposta ai quesiti formulati durante le verifiche;

·      di approfondimento personale dei contenuti.

Contestualizzazione dell’intervento:

La classe è composta di venti alunni provenienti in buona parte da comuni limitrofi la sede dell’istituto, non sono presenti alunni portatori di handicap. Il livello cognitivo è mediamente discreto, i processi attenzionali risultano generalmente di tipo ricettivo, il profitto espresso è più che sufficiente e l’impegno abbastanza continuo.

Gli obiettivi del modulo proposto possono pertanto essere così sintetizzati:

·        conoscenza degli elementi caratterizzanti l’arte e la cultura gotica;

·        individuazione delle coordinate storico – culturali del periodo;

·        capacità di analizzare un’opera gotica, individuandone gli elementi significativi, le analogie e le differenze con i periodi precedenti;

·        saper cogliere i legami tra la prassi artistica del gotico e la cultura del tempo, anche in relazione ad altri ambiti disciplinari;

·        sviluppare l’attitudine a lavorare in gruppo;

·        sviluppare la metodologia della ricerca finalizzata alla elaborazione di un prodotto.

In sintesi:

Obiettivi formativi generali è Collegio dei docenti (POF)

ê

Obiettivi didattici trasversali Consiglio di classe

ê

Obiettivi didattici disciplinari è Docente di Storia dell’arte

ê

Obiettivi didattici del modulo è Docenti di Storia, Lettere, Filosofia, Storia dell’arte, Francese

Pre-requisiti: conoscenza dell’arte e della storia dei periodi precedenti (arte classica, paleocristiana, romanica), conoscenze linguistiche di base.

Collegamenti interdisciplinari: Lettere, Storia, Filosofia, Francese.


 

La tavola di programmazione del modulo è articolata in sette unità didattiche:

U.D. 1 – Aspetti generali del mondo gotico e l’origine del gotico nellIle de France

U.D. 2 –La pittura e la scultura gotica.

U.D. 3 – La mediazione del gotico italiano.

U.D. 4 – Il pensiero filosofico nel XII° e XIII° secolo in Europa.

U.D. 5. – Gli eventi storici e la loro periodizzazione dal XII° al XIII° secolo in Europa.

U.D. 6. –La langue doc et d’oil i poemi troubadorici in Francia.

U.D. 7. –La letteratura del XII° e XII° secolo in Italia.

U.D.

Conoscenze

Competenze

Capacità

U.D. 1

·         Gli orientamenti storico – culturali del periodo

·         Gli elementi essenziali dell’arte gotica

·         Le caratteristiche dell’architettura gotica francese

·         Gli esempi più significativi dell’architettura religiosa nellIle de France

 

·         Sapere individuare le cause che hanno portato all’evoluzione dal Romanico al Gotico

·         Sapere Identificare le tecniche e le tematiche principali nell’architettura religiosa francese del XII° – XIII° sec.

·         Confrontare fra loro le diverse esperienze costruttive del Romanico e del Gotico

 

·         Analizzare gli aspetti comuni e le divergenze con l’arte romanica

·         Analizzare un esempio di chiesa gotica francese

·         Sapere organizzare e produrre un ipertesto sul tema trattato

 

U.D. 2

·         Esempi significativi di pittura e scultura italiana del periodo

·         Le caratteristiche essenziali dell’arte figurativa del periodo

·         Sapere individuare le tecniche, la collocazione e l’apparato iconografico degli esempi proposti di pittura e di scultura italiana del XII° – XIII° sec.

·         Analizzare un testo pittorico o scultoreo tra quelli proposti

·         Sapere organizzare e produrre un ipertesto sul tema trattato

 

U.D. 3

·         Le caratteristiche dell’architettura gotica italiana nell’Italia centrale e settentrionale

·         Gli esempi più significativi di architettura religiosa e civile in Italia del XII° sec.

·         Sapere Identificare le tecniche e le tematiche principali nell’architettura religiosa italiana del XII° – XIII° sec.

·         Confrontare fra loro le diverse esperienze costruttive italiane e nord europee

·         Analizzare un esempio di edificio religioso o civile del gotico italiano

·         Sapere organizzare e produrre un ipertesto sul tema trattato

U.D. 4

·         Il pensiero filosofico nel XII° e XIII° secolo in Europa

·         ..

·         Sapere

·         ..

·         Sapere organizzare e produrre un ipertesto sul tema trattato

U.D. 5

·         Gli eventi storici

·         .

·         Sapere

·         Sapere organizzare e produrre un ipertesto sul tema trattato

U.D. 6

·         La langue doc et doïl

·         I poemi troubadorici

 

·         Sapere

·         ..

·         Sapere organizzare e produrre un ipertesto sui temi trattati

U.D. 7

·         La letteratura italiana dal XII° al XII° sec.

·         .

·         Sapere

·         ..

·         Sapere organizzare e produrre un ipertesto sui temi trattati


 

Tavola di programmazione dell’UD 2: Gli orientamenti storico – culturali del periodo;

Gli elementi essenziali dell’arte gotica; Le caratteristiche dell’architettura gotica francese
Gli esempi più significativi dell’architettura religiosa nellIle de France

Fasi

Contenuti

Attività docente

Attività
alunni

Metodologia

Strumenti

Verifiche

Tempi

(minuti)

1

Presentazione U.D.

Presenta gli obiettivi dell’UD inquadrandola nel modulo di riferimento

Seguono l’esposizione del docente

Lezione frontale

Fotocopia tavola di programmazione

 

 

10

2

Gli orientamenti storico – culturali del periodo;

Gli elementi essenziali dell’arte gotica

Espone i contenuti, scrive alla lavagna le parole e i concetti chiave

Seguono l’esposizione del docente, prendono appunti

Lezione frontale

Lavagna, libro di testo, lavagna luminosa

 

 

90

3

Le caratteristiche dell’architettura gotica francese: esame di alcuni esempi di chiese gotiche francesi (Notre Dame, Laon, Amiens)

Illustra gli esempi e sollecita gli studenti ad analizzarne il contenuto e il significato.

Sintetizza gli interventi degli alunni.

Seguono l’esposizione del docente, prendono appunti, rispondono ai quesiti del

docente

Lezione interattiva,

problem solving

Diapositive e/o video (eventualmente reperiti dagli stessi studenti) relativi agli esempi proposti

 

 

 

 

100

4

 

Approfondimento sugli argomenti proposti e progettazione ipertesto per le parti inerenti l’unità didattica

Propone schemi organizzattivi, assiste ai lavori di gruppo, interviene per chiarire dubbi, anche utilizzando schede, tavole sinottiche

Lavorano per gruppi su esempi ed aspetti diversi, discutendoli

Metodo della ricerca.

Lavori di gruppo

Fotocopie manuali, internet

 

120

 

5

 

Sintesi dei lavori di gruppo (mappe concettuali)

Ascolta le relazioni dei capigruppo

Espongono le risposte e i risultati della ricerca

Lezione partecipata

Relazioni degli studenti

Il lavoro di gruppo vale quale verifica formativa poiché riepiloga quanto sin qui trattato nell’U.D. o nel modulo in generale

50

6

Verifica

 

 

 

 

Verifica sommativa

60

7

Feedback

Ridefinisce l’intervento didattico sulla base degli esiti delle verifiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Sequenza delle fasi e nodi concettuali

Fasi 1 e 2 – Dopo aver chiarito gli obiettivi dell’U.D., il docente illustra gli argomenti che devono aiutare gli studenti a contestualizzare e ad individuare gli aspetti connotativi dell’arte gotica.

Denominazione Gotico è una parola coniata nel XV° sec. (attribuita da alcuni storici a Lorenzo Valla, da altri a Raffaello in un rapporto a Leone X°), l’espressione era sinonimo di barbaro, usata in senso dispregiativo, per definire una corrente artistica antitetica all’armonia dell’arte classica greco-romana. Nei secoli XVII° e XVIII° si considerava l’arte gotica un’arte inventata dai Goti che l’avrebbero importata in Francia; da tempo si è rimediato a questo errore e attualmente è provato che l’arte gotica è nata in Francia. Dopo una rivalutazione del gotico, in seguito agli studi dedicati al medioevo dal romanticismo, oggi il termine serve soltanto a designare i caratteri specifici dell’arte del XIII° sec. Senza pregiudizio positivo o negativo, indica l’arte dell’occidente europeo fra lesaurirsi del romanico e la nascita del rinascimento.

Durata L’arte gotica ha avuto uno sviluppo di circa quattro secoli perdurando maggiormente in alcune parti d’Europa (Francia, Inghilterra, Germania). Nata nel XII° sec. ha resistito fino al XV° sec., possiamo suddividere l’esperienza gotica in:

·        Gotico primitivo (1150/1230 circa): Saint Denis, Notre Dame, Laon, Senlis, Sens;

·        Apogeo (1230/1300 circa): Amiens, Beauvais, Bourges, Chartres, Saint Chapelle, Strasburgo, Mont Saint Michelle;

·        Gotico rayonnant (XIV° secolo): Carcassonne, Bordeaux;

·        Gotico flamboyant (XV° secolo): St-Germain, Vendome, Milano.

Contestualizzazione storica e cause Come afferma Focillon ogni capitolo della nostra civiltà ha il proprio ambito geografico ed il proprio paesaggio”, l’arte gotica si sviluppa in Europa in un periodo di grandi cambiamenti storici, socio-economici e tecnologici. Dal punto di vista storico il declino dell’Impero d’Oriente, la crisi del Romano Impero (sconfitto dal papato e dalla nobiltà terriera germanica), il delinearsi delle monarchie nazionali (che trova giustificazione nella filosofia di S. Tommaso secondo il quale, riprendendo un’idea aristotelica l’uomo è per natura animale sociale” ma non può esservi vita sociale in una moltitudine, senza il governo di uno solo che miri al la bene di tutti; il