La scuola che guarda al futuro

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Al cuore della nuova idea di scuola è la parola educazione.

L’educazione è ciò di cui hanno bisogno i giovani.

Il problema non sono le competenze, ma l’educazione.

L’educazione come comunicazione di senso tra adulti e giovani oggi è ancora possibile.

L’educazione non riguarda solo le regole di comportamento, ma la comunicazione del senso dell’esistere.

Insegnare è dare un senso, comunicare un significato.

Dirigere scuole è dare un senso, dare una prospettiva, aiutare un insegnante a ricordare che cosa è lì a fare, quando si trova davanti gli alunni che lo fanno magari tribolare.

La vitalità di una proposta educativa di una scuola non attende le riforma, ma nasce dalla qualità dell’esperienza educativa in atto.

Esiste una legge sulla parità, ma è una parità dimezzata, poiché viene riconosciuta la parità solo sul piano giuridico, ma non su quello effettivo.

Esiste una legge sull’autonomia, ma si tratta di una autonomia non realizzata appieno, perché se il dirigente non può assumere gli insegnanti di fatto la scuola non è davvero autonoma.

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