La vigilia della seconda guerra mondiale

dalla Storia contemporanea

di Carlo Zacco

Fine della guerra civile in Spagna

Per certi versi, la guerra civile Spagnola fu anche un’anticipazione della stessa Seconda guerra mondiale, poiché vedeva contrapporsi i Repubblicani, sostenuti dall’Unione Sovietica, contro i fascisti.

Esito della guerra civile. Ma l’entusiasmo spontaneo dei volontari antifascisti non fu sufficiente: dopo tre anni di guerra, nel 1939, i nazionalisti riuscirono a prendere potere.

Espansionismo del Giappone

La svolta a destra. A partire dal 1927 anche  il Giappone si trovò in una profonda crisi economica che, come in Europa, favor’ l’ascesa di movimenti politici di estrema destra: come i fascismi europei, questi movimenti si opponevano a ogni forma di democrazia, promuovevano una politica imperialista, erano razzisti verso altre popolazioni asiatiche. Nel 1936 in Giappone venne istituita una dittatura di tipo totalitario, guidata dall’Imperatore Hirohito.

L’Imperialismo giapponese. La politica imperialista giapponese iniziò già nel 1931 con l’occupazione della Manciuria, e proseguì durante dal dittatura di Hirohito. Nel 1937 il Giappone iniziò l’invasione della Cina. Intanto il Giappone stipulò trattati coi governi fascisti europei, tra cui il Patto Tripartito nel 1940 che univa militarmente Giappone, Italia, Germania.

Il patto «Molotov-Ribbentrop». Nel 1939 Accadde un fatto che meravigliò tutti: Germania e Russia, nemiche storiche, firmarono un patto che le obbligava a non dichiararsi guerra per i successivi 10 anni. Le motivazioni dei due stati erano le seguenti:

1)     Hitler: stava per invadere la Polonia, e non voleva trovarsi in una guerra contro la Russia,

2)     Stalin: temeva che Hitler si potesse alleare con Francia e Inghilterra per attaccare la Russia; inoltre, l’accordo prevedeva (segretamente) che la Russia non si opponesse all’invasione della Polonia, in cambio di Lettonia, Estonia e Lituania.

Audio Lezioni di Storia moderna e contemporanea del prof. Gaudio

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