Maestro unico, modulo o tempo pieno?

Negli ultimi anni, soprattutto poi dopo la legge Gelmini che lo ha reintrodotto dopo che Fioroni l’aveva tolto, si è acceso il dibattito sul maestro unico, contrapponendo questa modalità organizzativa alle altre modalità, del modulo o tempo pieno.

Direi che la reintroduzione di questa modalità è una cosa positiva, perché è una opportunità per le famiglie che lo possono richiedere.

Questa è infatti la modalità prevalente in tutta Europa.

Comunque, in questa questione come in altre, la modalità giusta non è quella imposta dall’alto, ma quella che emerge dalla realtà del territorio, dalle esigenze delle famiglie e dallo scopo educativo.

Per questo, forse riprendendo alcune suggestioni presenti nella legge 53 del 2003 (Moratti), vale la pena che ci sai, se non proprio un maestro unico, almeno un maestro prevalente, che abbia a cuore, e tenga presente tutta la situazione di apprendimento dell’alunno, le sue competenze e capacità: un tutor, insomma, che possa anche annotare tutte le abilità e le competenze che l’alunno accumula nel corso del suo corso di studi.