Musica e vita

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di Ida Maffei

PROGRAMMAZIONE DEL PERCORSO DIDATTICO

Compresenza di italiano e linguaggi non verbali e multimediali

Ricerca e sperimentazione nei linguaggi del gruppo musicale degli Area

MUSICA E VITA: ABOLIRE LE DIFFERENZE

Premessa metodologico-didattica

Considerando le finalità e gli obiettivi di Italiano per il biennio nella programmazione del Liceo delle Scienze Sociali Laura Bassi, si vede la possibilità di una piena integrazione con quelli relativi di Linguaggi non verbali e multimediali; lo statuto disciplinare di Linguaggi non verbali e multimediali infatti non è corrispondente semplicemente e genericamente a informatica, ma più precisamente all’insieme di contenuti e metodi oggi denominati media education.

In questo contesto si collocano per entrambe le discipline ambiti comuni quali:

–          i codici e le strutture testuali,

–          l’integrazione tra i linguaggi,

–          gli strumenti di analisi, oltre che la finalità di promuovere l’attitudine alla fruizione critica dei messaggi veicolati dal sistema della comunicazione, in particolare, per lo specifico di LMM, di quella di massa (nelle forme dell’informazione di massa, delle arti applicate o funzionali, del cinema e della televisione, del web).

Nella compresenza di Italiano e LMM l’approccio metodologico scelto è quello tipicamente interdisciplinare, per cui si attuano compresenze de facto in aula; questo, oltre a determinare una crescita professionale e culturale dei docenti, consolida negli studenti la consapevolezza della complessità della materia e promuove l’uso di tecniche di lavoro collaborativo.

 

MUSICA E VITA: ABOLIRE LE DIFFERENZE

Obiettivi e contenuti

§         conoscere e comprendere i termini significante/significato e la loro relazione nel testo poetico

§         individuare nei testi poetici, e in particolare in testi di canzoni d’autore, gli elementi strutturali fondamentali e le principali figure retoriche

§         analizzare i contenuti di alcune canzoni d’autore dal punto di vista storico e sociale e analizzarle nel loro linguaggio specifico

§         elaborare e praticare un’intervista giornalistica

§         riconoscere le strutture musicali tipiche dei brani proposti: forma, melodia, strumenti, convenzioni espressive, stili vocali

§         riconoscere le connessioni strutturali e espressive tra testo poetico e musica

§         analizzare i rapporti tra canzone e videoclip: analisi di testo – musica – video

 

Focus dei contenuti

Fase I

·                     Storia e struttura della canzone d’autore; la musica leggera italiana, il rapporto fra musica e testo.

 

Fase II

·                     I testi degli Area si prestano particolarmente ad un’analisi strutturale; dal punto di vista del significante, sono concepiti per accordare la metrica, il ritmo e le figure del suono all’inserimento nel tempo e nelle note musicali; dal punto di vista del significato, le tematiche socio-politiche e il carattere fortemente simbolico permettono riflessioni e rielaborazioni che stimolano il senso critico ed interpretativo.

 

·                     Le musiche presentano una ricerca formale ed espressiva che attraversa i limiti dei generi – jazz, classica, rock, etno-popolare – e permette un approccio totale, sviluppando il gusto per una fruzione estetica versatile e consapevole. Inoltre, l’attitudine fortemente sperimentale e l’interesse per la ricerca propongono un modello rigoroso di impegno che può essere riferito a tutti gli ambiti di studio.

 

·                     Le labbra del tempo: la formazione primigenia degli Area si è sciolta nel 1979; in prospettiva storico-culturale, trent’anni sono un periodo minimo per la maturazione del distacco necessario ad un’analisi di fatti su basi oggettivabili. Inoltre, la possibilità di mettere gli studenti in relazione con fonti dirette di un’epoca, come la testimonianza orale di Fariselli, rappresenta un’opportunità preziosa anche per proiettare lo studio della storia nel concreto.

Il percorso didattico è stato elaborato sulla base dell’osservazione di come le dinamiche del rapporto fra la musica e la maggior parte dei giovani (il target di massa) siano un mero processo economico: la musica è un prodotto studiate e confezionato come un tramezzino sottovuoto. La valenza di aggregazione, confronto, incontro, sulle musiche, sui messaggi, sulle attività di scambio e creazione è del tutto sconosciuta alla massa degli adolescenti, nonché i concetti di storia dei generi, dei gruppi, degli artisti, delle correnti, delle recensioni, ovvero della cultura e del dibattito sono completamente ignorati dal giovane pubblico medio, a meno che non vi sia introdotto da esperti. Per le giovani generazioni, si tratta di prospettive diffusamente ignote, che, però, conservano un ruolo insostituibile per lo sviluppo delle autonomie di analisi e di giudizio, sia di pensiero che di fruizione estetica.
Naturalmente, la musica è solo uno degli ambiti che rispecchia condizioni caratterizzanti la nostra società, ma può essere uno strumento formidabile per parlare al cuore e sperare di risvegliare, almeno in qualcuno, un gusto veramente personale, uno spirito critico, che spalancherebbe le menti e le sensibilità verso infiniti mondi possibili, non solo musicali.

Ida Maffei

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