Sapore di Resistenza


Marta Cuscunà al Teatro Morelli di Cosenza

Teatro Morelli (Cs) 30 Marzo. Il Progetto More Fridays, a cura della compagnia Scena Verticale” di Castrovillari, presenta lo spettacolo già vincitore del Premio Scenario per Ustica 2009″: È bello vivere liberi”.

Sono le 21.00 e il pubblico è già seduto in platea, le luci si spengono e la voce chiara e decisa del personaggio Ondina Peteani”,  interpretata dalla regista e ideatrice Marta Cuscunà, irrompe in sala, spezzando il silenzio dell’attesa.

Il palco è appena illuminato, scarno e dai colori tetri. Solo un manifesto in bianco e nero con la foto strappata di Mussolini e la scritta DUCE”, appena leggibile, ed una grottesca baracca fanno da scenografia ad un racconto toccante, che restituisce una ricostruzione storico-autobiografica di una giovane militante partigiana: la prima staffetta partigiana d’Italia.

La Cuscunà fa unaccurata ricerca artistica: dal teatro di narrazione a quello di figura, passando incredibilmente dal riso al pianto.

All’inizio c’è quasi da ridere, perché leggero e sorridente è l’animo di avventura del personaggio. Ma pian piano il sorriso si smorza e la vicenda diventa spettacolo di burattini e mani insanguinate.

Un silenzio irreale è rotto solo dal fischiare di un vento gelido che parla di morte, di annientamento fisico e morale, dallo scrocchiare sinistro di guanti di gomma, dall urlo mostruoso di un camino che risucchia le vite.

Il pupazzo in scena è spogliato, rasato, gettato a terra, timbrato. L’immagine terrificante dei deportati nei campi di concentramento. Resistenza” assume allora un significato al di sopra della politica e della storia. Diviene sinonimo di libertà, di continuare a esistere”.

Lapplauso prolungato del pubblico commosso esprime la più sincera testimonianza di gradimento per uno spettacolo volto al termine, ma che certamente continuerà a far riflettere.

Silvia Ruffolo

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