Solo et pensoso i più deserti campi


di Francesco Petrarca (n. 35 del Canzoniere)

videolezione prof. Luigi Gaudio

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XXXV

Solo et pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi et lenti,
et gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio human l’arena stampi.

Altro schermo non trovo che mi scampi                                5
dal manifesto accorger de le genti,
perché negli atti dalegrezza spenti
di fuor si legge comio dentro avampi:

s’ chio mi credo omai che monti et piagge
et fiumi et selve sappian di che tempre                                10
sia la mia vita, chè celata altrui.

Ma pur sà ­ aspre vie né sà ­ selvagge
cercar non so chAmor non venga sempre
ragionando con meco, et io collui.