Una giornata di Ivan Denisovic

Aleksandr Isaevic Solzenicyn

Scheda libro

Titolo

1.    Una giornata di Ivan Denisovic”

Autore

2.Aleksandr Solzenicyn, nato nel 1918 a Kislovodsk, scrive il romanzo Una giornata di Ivan Denisovic” basandosi sulla sua esperienza personale nel campo di concentramento.

Riassunto

3. Il libro racconta di una giornata di Ivan Denisovic (soprannominato Suchov), che si svolge in un campo di concentramento.
Naturalmente viene sottolineata la monotonia e la ripetitività dei gesti che accompagnano i detenuti nel corso della loro lunga e pesante giornata lavorativa nel campo.
I loro principali pensieri sono ad esempio quelli di guadagnarsi una porzione in più di cibo o un po di tabacco, ma soprattutto un pacco postale contenente quelle che per i detenuti sono leccornie.
Tutto ciò a noi sembra molto banale e quasi irrisorio nella vita di tutti i giorni, e invece ci aiuta a capire quanto sia incisivo e importante per gli uomini che lavorano nel campo.
Nella descrizione della giornata si parte dal risveglio, la breve visita dal medico, la conta e la perquisizione degli uomini, la magra colazione, il duro lavoro svolto in modo veloce e costante per combattere il freddo pungente che non ne vuole sapere di allentare la sua morsa, la breve pausa intorno al fuocherello della stufa, il pranzo, nuovamente il duro lavoro, la conta e la perquisizione degli uomini, la cena nella mensa stipata come sempre di squadre di uomini e infine il meritato riposo nella baracca gelida.

Personaggi

4.Ivan Denisovic/ Suchov: protagonista del libro
Alijoska: soprannominato Il Battista” a causa della sua fede cristiana, motivo per cui era stato rinchiuso in un campo di concentramento.
Fetjukov: sciacallo che cerca sempre di scroccare” qualcosa a qualcuno.
Tsezar: giovane amico del protagonista del quale non si conosce la provenienza; avrebbe voluto intraprendere la carriera di attore.
Tijurin: caposquadra
Pavlo: aiutante del caposquadra.
Kilgas, Kelvsin e Gopic: compagni di squadra e di lavoro di Ivan Denisovic.

Spazio

5.La vicenda si svolge nel campo di concentramento che simboleggia l’oppressione e la costrizione dei detenuti.

Tempo

6.Le vicende si svolgono dopo la seconda guerra mondiale.
La storia ha la durata di un solo giorno.
Prevalgono i tempi lenti e le descrizioni.

Stile

7.L’autore cerca di utilizzare un linguaggio semplice, parlato correntemente dagli uomini dell’epoca delle vicende narrate.

Tecniche narrative

8.Prevale il discorso diretto, ma sono riportate anche molti pensieri del protagonista.

Narratore

9.Il narratore è il protagonista del libro che vive le sue quotidianità in tempo reale”.

Tematiche

10.Ciò che viene raccontato nel libro ci sembra molto distante, quasi remoto e irreale; invece tutto questo è successo neanche mezzo secolo fa.
Questo ci deve far riflettere sulle disgrazie vissute dalle persone (in maggioranza innocenti) rinchiuse nei campi di concentramento che hanno pagato per colpe che non avevano e sull’importanza della libertà che ancora oggi manca in molti paesi sottosviluppati.

Audio Lezioni sulla Letteratura del novecento del prof. Gaudio

Ascolta “Letteratura del novecento” su Spreaker.