Francesco Petrarca


Schema concettuale di Elisabetta

Nacque nel 1304 ad Arezzo da un guelfo bianco, poco dopo si trasferirono ad Avignone, dove conobbe nel 1327, Laura, sua fonte principale di ispirazione.

-          Opere:

La raccolta di testi in lingua volgare (366), Canzoniere (Rerum vulgarium frammenta),  è l’opera che ebbe maggior fortuna.

Ricordiamo la canzone Chiare, fresche et dolci acque, in cui l’autore ricorda i luoghi in cui aveva incontrato Laura, la donna amata e pensando di essere vicino alla morte, sogna di essere sepolto l’, e pensando al ritorno di Laura, spera che vedendo la sua tomba possa esser presa da pietà e piangere per lui. Il poeta si abbandona ai ricordi che addolciscono la vita e dissolvono le angosce.

Uno dei sonetti più famosi di Petrarca è Solo e pensoso i più deserti campi. Le parole sono scelte con attenzione, in modo tale che abbiano un senso e un suono adeguato. Il protagonista del sonetto è lo stesso poeta, che cerca la solitudine, per impedire agli altri di capire il suo tormento. Laura, anche se non nominata, è al centro del sonetto. Infatti l’autore è perseguitato dal sentimento d’amore. La natura diventa la sua confidente e in qualunque posto vada il suo sentimento mai lo abbandona.