Modelli di certificazione delle competenze

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In Italia il primo modello di certificazione di competenze risale al 1997, ed è stato elaborato in vista del nuovo esame di stato, in realtà corrisponde ad un curriculum di studi, cioè fotografa solo il percorso di studi dello student, tanto è vero che viene compilato dalla segreteria. Inizialmente questo modello doveva essere provvisorio (per due anni) poi fu confermato più volte, fino alla conferma definitiva nel 2006

Nel regolamento dell’autonomia (DPR 275 del 1999) si parla di certificare le competenze.

La legge Moratti (n. 53 del 2003) entrava nello specifico della valutazione delle competenze, e poi proponeva, nei decreti attuativi, poi bloccati, un modello di portfolio delle competenze.

Gli ulteriori passaggi sono:

  • La Raccomandazione del dicembre 2006: competenze per la cittadinanza attiva
  • La Raccomandazione del 23 aprile del 2008: Quadro Europeo delle Qualifiche
  • EQF = griglia di conversione dei diversi titoli rilasciati dai paesi membri dell’Unione Europea
  • DM 9 del 2010: modello di certificazione di competenze per l’obbligo scolastico
  • CM 49 del 2010: certificazione delle competenze alla fine dell’ Esame del Primo Ciclo
  • giugno 2011: generalizzazione della certificazione delle competenze alla fine della seconda classe della scuola superiore

Invece, in Svizzera ci sono standard di base delle competenze, in Francia già da tempo vi sono standard della valutazione di competenze (leggi Mario Castoldi).

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