Rapporto tra scienza e tecnologia

Evandro Agazzi si preoccupa di sgombrare il campo da una distinzione sempre più anacronistica, quella fra ideologia scientifico-tecnologica” e sistema scientifico-tecnologico”.

La scienza è di per se stessa unanti-ideologia, ma questo non ha impedito che sulla base di una parzializzazione, dellassolutizzazione di una parte, se ne facesse una vera e propria ideologia totalizzante, lo scientismo.

Dallo scientismo al tecnologismo il passo è stato breve, e la conseguenza più drammatica è stata la sparizione del soggetto”, reso totalmente spersonalizzato e privo di ogni funzione.

Il sistema” scientifico-tecnologico, al contrario, è concepito come integrato all’interno di un sistema più grande, che è il mondo della vita, di cui fanno parte anche il sistema valoriale e letica

Il recupero di un corretto rapporto tra scienza  e tecnologia porta con sé queste tre importanti conseguenze:

  1. la pari dignità  culturale delle diverse discipline scolastiche

Infatti, tutte le discipline hanno pari dignità  culturale, e la loro unicità  non sminuisce l«analogicità  epistemologica» racchiusa al loro interno, cioè la loro intrinseca apertura alla conoscenza della realtà .

Lunità  della cultura è un valore irrinunciabile ed ha un suo fondamento nella capacità  delle varie discipline di fare sistema”, ovvero nellinterdisciplinarità 

  1. – l’esigenza dellinterdisciplinarità 

L’apprendimento è reso possibile dalla messa in relazione, in rete” dei contenuti, secondo la dimensione dell’intero.
Sullinterdisciplinarità  e sull’esigenza ad essa collegata di una paideia unitaria, Bertagna osserva ancora che è possibile e doverosa perché il senso del percorso educativo è, in ultima analisi, non soltanto quello di attivare la capacità  epistemica e cognitiva dei discenti, nel confronto con dei contenuti, ma di mettere in relazione tali contenuti, attraverso l’azione, con la capacità  fronetica”, cioè con quella capacità , non appresa dai libri, di ispirare la propria condotta a criteri di ragionevolezza, cogliendo nell’esperienza una corrispondenza con le proprie esigenze più profonde.

  1. – il recupero della dimensione storica

anche nell’insegnamento delle discipline scientifiche e tecnologiche.
L’attenzione alla storia delle discipline scientifiche si esprime in una duplice forma: da un canto, l’attenzione alla storia interna” della disciplina, ovvero all’evoluzione delle condizioni interne dello sviluppo del suo statuto epistemologico (metodo, fondamenti, teorie, risultati, leggi); d’altro canto, l’attenzione alla storia esterna”, cioè al contesto storico e sociale, ai condizionamenti che hanno accompagnato in modo significativo lo sviluppo della storia interna.