Sherlok Holmes and the red circle

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di Sir Arthur Conan Doyle

Compito di italiano di Miriam Gaudio

Capitolo 1 : IL PROBLEMA DI MRS WARREN

‘Bene, Mrs Warren, mi dispiace ma non posso aiutarla. Ho altre cose da fare,’ disse Sherlok Holmes guardando i fogli sulla sua scrivania.

Ma Mrs Warren non se ne andò.

‘Lei ha aiutato il mio inquilino Mr Hobbs l’anno scorso,’ disse Mrs Warren, guardando Holmes.

‘Si, me ne ricordo,’ disse Holmes.

‘Mr Hobbs mi disse che lei è un uomo gentile e disponibile. Perché non vuole aiutarmi?’ implorò Mrs Warren.

Holmes la guardò e disse, ‘Va bene, Mrs Warren, mi dica tutto del suo problema. Io so che il suo nuovo coinquilino sta sempre nella sua camera e lei non l’ha mai visto. In questo non c’è niente di strano!’

‘Però sono davvero preoccupata e non riesco a dormire,’ disse Mrs Warren. ‘Io ascolto i suoi passi dalla mattina alla sera, ma non l’ho mai visto. Cosa sta nascondendo? Mio marito è preoccupato quanto me, ma lui è tutto il giorno a lavorare. Io sono a casa da sola con una ragazza che mi aiuta a pulire, e io sono veramente spaventata.’

Holmes la guardò gentilmente e disse, ‘Per favore si sieda, Mrs Warren. Ora deciderò se aiutarla, me devo sapere tutto. Mi capisce? La cosa più insignificante potrebbe diventare la più importante. Lei mi ha detto che l’uomo è arrivato dieci giorni fa e che le paga da due settimane. Giusto?’

‘Si,’ disse Mrs Warren, ‘Io gli ho detto di pagarmi due monete alla settimana per una piccola sala e una camera sulla sommità della casa,’

‘Bene?’ chiese Holmes.

‘Lui mi ha detto, ‘’ Io posso pagarle cinque monete alla settimana se lei mi fa avere la stanza con delle condizioni.’’

Io sono una donna povera, sire, e Mr Warren non prende molti soldi per il lavoro che fa. Io ho bisogno di più soldi. L’uomo mi ha dato dieci monete e mi ha detto, ‘’Io posso darti dieci monete ogni due settimane per molto tempo alle mie regole.’’’

‘Quali sono le sue condizioni?’ chiese Holmes.

‘Bene, lui vuole la chiave della casa e questo è giusto. Gli inquilini vogliono spesso le chiavi di casa. Però lui vuole che nessuno lo disturbi.’

‘Non c’è niente di strano in questo, Mrs Warren,’ disse Holmes.

‘No, ma non l’ho mai visto in volto – neanche una volta! Lui uscì di casa nella prima notte del suo arrivo.’

‘Oh, uscì la prima notte?’ chiese Holmes.

‘Si, sir, e tornò molto tardi quando eravamo tutti a letto,’ disse Mrs Warren.

‘Ma il suo pranzo?’ chiese Holmes.

‘Oh, io glielo preparo e lo metto sulla sedia che sta fuori dalla sua porta quando suona la campanella,’ disse Mrs Warren. ‘E suona un’altra volta quando ha finito di mangiare. Quando vuole qualcosa lui scrive in stampatello le cose che desidera su un foglietto di carta e lo mette sulla sedia.’

‘Scrive in stampatello?’ chiese Holmes.

‘Si, sir, solo la parola in matita, e niente di più,’ disse Mrs Warren. ‘Guardi, qui ci sono foglietti che ha scritto. Su questa c’è SAPONE. Qui ce ne un’altra con scritto FIAMMIFERI. E questa è una che ha scritto stamattina – dice, DAILY GAZETTE. Gli metto il giornale insieme alla colazione ogni mattina.’

Mrs Warren diede a Holmes due pezzi di carta e lui li guardò con interesse.

‘Oh cielo, Watson,’ disse  Holmes, ‘questo è veramente molto strano. Perché questo uomo scrive in stampatello? È molto più facile e veloce scrivere normalmente. Cosa ne pensi Watson?’

‘Probabilmente non vuole che Mrs Warren riconosca la sua scrittura,’ dissi.

‘Ma perché?’ chiese Holmes. ‘Forse è giusto quel che dici, Watson. Però perché i messaggi sono così corti? Perché non scrive una frase?’

‘Non ne ho idea,’ dissi io.

 

Capitolo 2 : MESSAGGI SEGRETI.

Holmes osservò i pezzi di carta attentamente.

‘Questo è molto interessante,’ disse. ‘Lui scrive con una matita color violetto. Mrs Warren, lei ha detto che  l’uomo non sa se è alto o basso e che ha capelli scuri e la barba. Quanti anni ha?’

‘Lui è giovane, signore; non oltre i trenta,’ disse Mrs Warren.

‘Sa dirmi qualcosa di più su di lui?’ chiese Holmes.

‘Parla bene l’inglese, però sono sicura che è uno straniero,’ disse Mrs Warren.

‘Veste bene?’ chiese Holmes.

‘Si, lui ha dei bei vestiti, tra cui dei pantaloni neri,’ rispose Mrs Warren.

‘Le ha detto il suo nome?’ chiese Holmes.

‘No, signore’ rispose Mrs Warren.

‘Riceve delle lettere da amici?’ chiese Holmes.

‘No, signore’ rispose Mrs Warren.

‘Lei o le cameriere siete andate a pulire la sua stanza?’ chiese Holmes.

‘No, signore, lui non vuole,’ disse Mrs Warren.

‘Santo cielo!’ disse Holmes ‘Questo è strano. Sa se lui ha bagagli?’

‘Ha solo una grande valigia marrone con sé,’ disse Mrs Warren.

‘Dobbiamo sapere di più su di lui,’ spiegò Holmes. ‘Non ha trovato niente fuori dalla sua stanza?’

Mrs Warren prese un involucro dalla sua orsa e lo mise sul tavolo. Dentro c’erano due fiammiferi bruciati e due sigarette consumate.

‘Li ho trovati sul suo vassoio questa mattina,’ disse lei. ‘Penso che queste piccole cose siano importanti per lei, Mr Holmes.’

Holmes le prese dal tavolo e le osservò attentamente.

‘i fiammiferi non sono importanti. Penso che li abbia usati per accendere le sigarette. Ma, questi resti di sigaretta sono davvero corti. Lei ha detto che l’uomo ha la barba.’

‘Si, ce l’ha,’ disse Mrs Warren.

‘Non capisco,’ disse Holmes ‘Come fa un uomo che ha la barba fumare una sigaretta in questo modo? Si potrebbe bruciare la barba! Queste ceneri sono troppo corte. È probabile che ci siano due persone nella stanza, Mrs Warren.’

‘Oh, no, lui mangia davvero poco- già poco per una persona,’ disse Mrs Warren.

‘A questo punto penso che si debba aspettare a dare affermazioni finché non accadrà qualcosa di nuovo,’ disse Holmes. ‘Dopo tutto,  paga i conti e non ha causato problemi. Se si vuole nascondere non sono affari nostri, Mrs Warren. Non possiamo disturbarlo inutilmente senza motivo. Ora ho un buon quadro del suo problema. Per favore, mi chiami se  succede  qualcosa di nuovo.’

‘Grazie, Mr Holmes e Dr Watson,’ disse Mrs Warren uscendo dalla stanza.

‘Bene, Watson, ci sono cose molto interessanti in questo caso,’ disse Holmes. ‘Penso che la persona che è nella stanza non è la stessa di quella che  ha affittato la stanza.’

‘Perché?’ chiesi sorpreso.

‘Bene, il primo indizio sono stati i resti delle sigarette,’ disse Holmes. ‘E che l’uomo è uscito solo una volta dopo che ha affittato la stanza. Lui è ritornato, o qualcuno è ritornato, quando tutti nella casa stavano dormendo. La persona che è uscita di casa era la stesa che è tornata la notte tardi? Non lo sappiamo. La persona che ha affittato la stanza parla bene l’inglese; ma l’altra persona ha scritto ‘’fiammifero’’ e non ‘’fiammiferi’’. Questa persona, probabilmente, non conosce bene l’inglese e questo spiega perché scrive messaggi così corti. Si, Watson, penso che la persona che è nella stanza ora non è la stessa persona che l’ha affittata.’

‘Che strano!’ dissi io.

“C’è una cosa che possiamo fare per trovare qualcosa di più” disse Holmes. “La persona nella casa di Mrs Warren è da sola e non riceve lettere da amici. Come fa a sapere le novità dal mondo esterno? L’unico modo sono i messaggi pubblicitari nei giornali e noi sappiamo di che giornale si tratta: il Daily Gazette.”

Holmes aprì un libro grandissimo dove teneva ogni singola pubblicità in sezioni divise per ogni giornale di Londra.

“Qui c’è il Daily Gazette di due settimane fa. Hmm… <<Signorina con la testa blu al Circo Piccadilly>, <<Jimmy, non spezzare il cuore di tua madre>>. Questi non mi interessano. Ah! Senti questo: <<Ho trovato un modo di mandarti messaggi. Per ora questa rubrica. G.>> Guarda la data del giornale, è due giorni prima che il coinquilino di Mrs Warren affittasse la casa. Questa persona capisce l’inglese ma non riesce a scriverlo. Forse possiamo trovarne più.” Disse Holmes “Guarda, tre giorni dopo: <<Stai attenta! Le nuvole sono passate. G.>> Non c’è nient’altro delle altre settimane tranne quest’ultimo messaggio: <<Se c’è bisogno di mandarci messaggi non scordarti il codice segreto: uno A, due B e così via. Fammi sapere tue notizie. G.>>  Questo è il giornale di ieri e in quello di oggi non c’è niente. È probabile che sia l’uomo misterioso di Mrs Warren a scrivere questi messaggi. Dobbiamo aspettare Watson, dobbiamo saperne di più.”

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