Ti libero la fronte dai ghiaccioli


di Eugenio Montale

Ti libero la fronte dai ghiaccioli
che raccogliesti traversando lalte
nebulose; hai le penne lacerate
dai cicloni, ti desti a soprassalti.
 

Mezzod’: allunga nel riquadro il nespolo
l’ombra nera, sostina in cielo un sole
freddoloso; e l’altre ombre che scantonano
nel vicolo non sanno che sei qui.

da Mottetti (Le occasion