Tracce delle prove scritte

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del concorso riservato per Dirigenti Scolastici

28 ore di Videoripasso Orale Concorso Dirigenti

anno 2004 (attenzione! Gli aspiranti hanno contestualmente frequentato un corso di formazione)

TITOLI PER REGIONE DELLA PROVA SCRITTA DEL CORSO CONCORSO RISERVATO 2004

(Fonte: Archivio ADi)

ABRUZZO ( mercoledi’ 14 aprile 2004)

In Abruzzo sono stati proposti quattro “saggi brevi”, ogni candidato ne doveva svolgere almeno tre a propria scelta, avendo a disposizione 32 righe per lo svolgimento di ciascuno.
1. Funzione e ruolo del D.S. per l’espressione dell’autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo della I.S., alla
luce della risorsa data dall’art.6 del D.P.R. 275/99;
2. L’organizzazione della IS per una efficace gestione del P.O.F.;
3. Modalità e strumenti per rendere efficace la comunicazione all’interno delle I.S.;
4. Gli strumenti per la definizione ed il controllo del Programma Annuale

BASILICATA (martedi’ 30 marzo 2004)

Questa la traccia:
“Il nuovo sistema di valutazione della scuola.”
 

CALABRIA (martedi’ 23 marzo 2004)
Questa la traccia:
“La scuola, coerente con le ragioni dell’autonomia, è servizio alla persona: non è apparato, ma luogo di partecipazione, di democrazia. Delinei il candidato gli elementi più significativi del profilo, del ruolo e delle funzioni del D.S. nell’ottica dei diritti del discente.”

 

CAMPANIA (giovedi’ 18 marzo 2004)

Questa la traccia:
“Nel quadro della riorganizzazione dell’amministrazione scolastica, verso una nuova configurazione del sistema scolastico, sollecitata dall’influenza delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e nel rispetto della continuità educativa, si delinei il profilo del D.S. specie in relazione alla responsabilità del ruolo, alla valutazione della qualità dell’offerta formativa, alle competenze relazionali.”

 

EMILIA ROMAGNA (giovedi’ 18 marzo 2004)

Questa la traccia:
“Con il superamento dell’autoreferenzialità e in coerenza con i principi di sussidiarietà, di continuità e di responsabilità, che improntano i documenti nazionali della riforma, sembrano aprirsi nuovi spazi e modalità di collaborazione tra scuola e famiglia.
Avendo sullo sfondo la stagione della partecipazione inaugurata nel 1974, si provi a delineare le novità che si profilano e si cerchi di ipotizzare in che modo il dirigente scolastico, utilizzando gli strumenti della flessibilità organizzativa e della personalizzazione degli interventi, può favorire la transizione dalla collaborazione e dalla partecipazione alla cooperazione educativa dei genitori al processo formativo scolastico”.

 

FRIULI V.G. (giovedi’ 8 aprile 2004)

Si doveva rispondere a tre dei cinque quesiti (due generali ed uno di base, a scelta). Queste le tracce:
1) Generale
Descrivi brevemente, dal punto di vista giuridico, le novità delle norme sull’autonomia.
2) Generale
Descrivi brevemente le novità amministrative e finanziarie nel contesto progettuale.
3) Generale
Come creare sinergie idonee alla realizzazione di progetti con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
1) Base
Il candidato descriva sinteticamente un esempio di progettazione dell’offerta formativa e relativi percorsi didattici.
2) Base
Il candidato descriva le modalità organizzative e gestionali di tempi e spazi nella personalizzazione dei percorsi formativi.

 

LAZIO (mercoledì 10 marzo 2004)

Nel Lazio si è svolta una prova con il “tema” tradizionale, consistente però, al contrario di quanto è avvenuto in Puglia, in una lunghissima traccia, che, nella sostanza, invitava il candidato a soffermarsi, con riferimento alla scuola dell’autonomia, sul ruolo del D.S. nelle macroaree della progettazione, organizzazione, comunicazione, integrazione.

 

LIGURIA (lunedi’ 26 aprile 2004)

Questa la traccia:
“Considerando i profili dell’autonomia scolastica e il ruolo del Dirigente scolastico nell’attuale contesto normativo, analizzi il candidato gli aspetti manageriali della funzione dirigenziale: la gestione dei processi, dei tempi e delle relazioni interne fra le diverse componenti della comunità scolastica.
Il candidato sviluppi le proprie argomentazioni relative agli aspetti giuridico/amministrativi, gestionali e relazionali, con riferimento alle problematiche concretamente affrontate nell’esperienza professionale e approfondite durante il periodo di formazione.”

 

LOMBARDIA (martedi’ 30 marzo 2004)

Questa la traccia:
“Il candidato illustri, sulla base della sua esperienza, la funzione del dirigente scolastico nella gestione amministrativo-contabile dell’istituzione scolastica autonoma, anche alla luce delle novità introdotte dal D.I. 44/2001”

 

MARCHE (mercoledi’ 14 aprile 2004)

Questa la traccia:
“Il Dirigente Scolastico (DS) X viene assegnato ad un Istituto Y. Dall’analisi del servizio erogato emerge con evidenza una situazione educativa in cui l’insuccesso è elevato. Infatti, i dati della valutazione del profitto degli alunni evidenziano la seguente situazione: (a) fascia dell’insufficienza più o meno grave pari al 20%; (b) fascia media con risultati sufficienti pari al 70%; (c) fascia dell’eccellenza pari al 10%.
Il Collegio docenti mostra un atteggiamento eccessivamente centrato sulla professione. I genitori sono poco presenti. Le riunioni degli Organi Collegiali rivelano un alto grado di formalità. L’Amministrazione locale competente per territorio è in difficoltà nel garantire interventi socio-educativi in collaborazione con l’Istituto Scolastico.
Si rivela, inoltre, una scarsa motivazione ad apprendere per la maggioranza degli alunni.
Le iniziative scolastiche prevedono, oltre al curriculum ordinario, anche attività integrative extra-scolastiche, ma sono realizzate con limitata apertura al territorio.
Il Fondo di Istituto è utilizzato per circa il 60%.
Il DS comprende l’importanza di migliorare l’offerta formativa dell’Istituto recuperando qualità, efficienza ed efficacia.
Alla luce delle norme sull’autonomia (L. 59/97, DPR 275/99, L. Cost. n. 3/01, L. 53/03), il candidato illustri le azioni necessarie che, a suo parere, il DS deve intraprendere per raggiungere l’obiettivo sopra individuato dal punto di vista: (a) della progettazione dell’offerta formativa; (b) della gestione economico-finanziaria; (c) delle relazioni interne ed esterne (istituzioni, associazioni e famiglie) alla scuola”.

 

PIEMONTE (lunedi’ 15 marzo 2004)

Questa la traccia:
“Il ruolo del Dirigente scolastico nella progettualità di Istituto ed i connessi rapporti con gli Organi Collegiali e gli Enti e le Istituzioni di riferimento sul territorio.
Il particolare il candidato presenti le modalità di negoziazione interistituzionali, le diverse forme di organizzazione interna dell’istituto, i rapporti con le famiglie, senza trascurare le implicanze di carattere amministrativo e contabile.”

 

PUGLIA (lunedì 8 marzo 2004)

In Puglia la prova scritta verteva su un argomento molto specifico:
“Le responsabilità amministrativo-contabili del dipendente pubblico”.

 

SARDEGNA (venerdi’ 16 aprile 2004)

Questa la traccia:
“Il cambiamento nella P.A. ha richiesto il passaggio dalla cultura dell’adempimento alla cultura del risultato.
Il candidato illustri con quali strumenti e attraverso quale struttura organizzativa il D.S. possa realizzare tale passaggio, in modo da ottenere la piena responsabilizzazione di ciascuno ed il pieno controllo dei processi.”

 

SICILIA (giovedi’ 8 aprile 2004)

Questa la traccia:
“Il Dirigente Scolastico ha il potere di negoziare, per la parte pubblica, nel rispetto dei vincoli derivati dai contratti collettivi nazionali e della compatibilità finanziaria, con i soggetti sindacali titolari della contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica.
Ipotizzando un contesto scolastico di riferimento, il candidato elabori una sintetica proposta di contrattazione integrativa su una delle materie oggetto di contrattazione, specificando le motivazioni di fondo della proposta, l’obiettivo che intende raggiungere, le procedure e le strategie che ritiene di dover mettere in atto per portare a buon fine la contrattazione”.

 

TOSCANA (mercoledi’ 31 marzo 2004)

Questa la traccia:
“Acquisto di beni mobili da parte delle Istituzioni Scolastiche: competenze, modalità e procedure.”

 

UMBRIA (lunedì 24 maggio 2004)

1. Traccia n. 1
L’autonomia data alle scuole pone il Dirigente al centro di un complesso sistema di relazioni interne ed esterne. Il candidato illustri il profilo, il ruolo, la funzione che il Dirigente scolastico deve assumere per rispondere alle attese delle famiglie, ai bisogni degli allievi, alle richieste della società, con le risorse umane e materiali disponibili e nel rispetto delle norme giuridico-ordinamentali.

2. Traccia n.2
“I processi di comunicazione interni ed esterni all’istituto scolastico e le attività di relazione tra i diversi attori trovano nello sviluppo di capacità/chiave, quali la comunicazione efficace nel gruppo, le negoziazione e la mediazione, i fattori critici di successo della realizzazione dell’autonomia scolastica” (da “Progetto interfaccia scuola”) Il candidato illustri, specificando il contesto scolastico di riferimento, un possibile itinerario operativo promosso e gestito del dirigente scolastico, per realizzare un percorso di miglioramento delle competenze comunicative e relazionali di tutti gli operatori dell’istituzione scolastica, delineandone obiettivi, strategie, fasi e metodologie.

3. Traccia n.3
“…le istituzioni scolastiche possono promuovere e partecipare ad accordi e convenzioni per il coordinamento di attività di comune interesse che coinvolgano, su progetti determinati, più scuole, enti, associazioni del volontariato e del privato sociale.” (art.7 comma 9 DPR 275/99)
Il candidato individui ed illustri l’iniziativa del dirigente scolastico per la realizzazione e il funzionamento di una rete, costituita da soggetti, pubblici e privati, che si ponga l’obiettivo di ridurre il fenomeno della dispersione scolastica.
N.B
L’elaborato definitivo deve essere contenuto in non più di quattro facciate a piena larghezza del foglio di protocollo…..ecc ecc..

 

VENETO (mercoledì 10 marzo 2004)

Nel Veneto si è optato per l’analisi di casi: ne sono stati proposti 5, assegnando per ciascuno 15 righe per la risposta. Questi gli argomenti:
– Conflittualità tra docenti sulla programmazione (in un CdC due docenti dissentono sulla programmazione extra-curriculare.
Quali azioni farà il DS ?)
– Conflittualità tra personale (un assistente amministrativo crea problemi. Che cosa fa il DS per risolverli ?)
– Staff del DS (Il DS rinnova lo staff organizzativo e didattico: su che basi?)
– Successo scolastico per alunni stranieri (Come promuovere il successo scolastico degli stranieri ?)
– Prevaricazione in una classe (Uno studente crea problemi. Come affrontare un problema di bullismo

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