Valorizzare le risorse

Il modello gestionale della scuola è quello di investire nelle risorse umane. Il dirigente scolastico deve essere centrato sul servizio, e non sul prestigio sociale. L’autonomia (e prima di essa i decreti delegati) ha favorito la democratizzazione della scuola.
Che cosa significa valorizzare la risorsa umana? La risorsa umana è un investimento che produce. Secondo un approccio economicista il fatto che un paese dia molta istruzione e conoscenza dovrebbe costituire una ricchezza della società, se pensiamo per esempio alla società della conoscenza. La conoscenza è il volano dell’economia. Investire nella formazione porterebbe ad un miglioramento anche in campo economico. Ma la valorizzazione delle risorse umana è più complessa. Occorre tener conto di come sono fatti gli uomini. Neotenia: la specie umana ha un tempo più lungo per conseguire una formazione rispetto ad altre specie animali (termine mutuato dalla etologia). La formazione umana è qualcosa di complesso. Pensiamo al modo bilogico. Spesso noi uomini usiamo un modo bilogico (ironico) di pensare: diciamo una cosa, ma ne pensiamo un’altra. Dewey parlava di adattamento continuo. L’ambiente e le persone che incontriamo cambiano frequentemente il nostro modo di essere. Non è sempre facile il progetto educativo. Il processo educativo non è sempre progressivo, come pensava Dewey: spesso è imprevedibile.
Che cosa significa democrazia all’interno della scuola?
Significa che la scuola è di tutti e di ciascuno, quindi dobbiamo aiutare tutti a far emergere una potenzialità, una possibilità. La scuola è un laboratorio di democrazia, come diceva Dewey, ma non si può promuovere la democrazia in altri paesi. Noi dobbiamo aiutare ad affrontare il mondo, e a vivere con le regole, in un mondo in cui ci sono poche regole. La democrazia nella scuola significa oggi dare a tutti dei possibili progetti di vita. Forse questo è il ruolo del docente e del dirigente.