Prove esterne standardizzate

La scuola deve essere valutata non per i processi, ma per i risultati rispetto agli apprendimenti.

Ecco perché sono importanti le prove standardizzate all’esame di scuola media (esame di stato scuola secondaria di primo grado), meno importanti invece le certificazioni della qualità, che talvolta servono solo per moltiplicare la carta (e i soldi spesi), ma non sempre favoriscono realmente la qualità nell’istituzione scolastica.

Invece, sapere che in una scuola si sono verificati livelli bassi nella comprensione del testo, ma non in generale: si può infatti verificare le abilità nel lessico, piuttosto che nella morfologia o nella sintassi.

Valutare vuol dire riflettere sull’esperienza, su quello che accade.

Se in classe nessuno segue l’insegnante, se su 24 alunni 20 hanno l’insufficienza in latino, questo non può non interrogare.

Allo stesso modo, se i risultati delle prove standardizzate fanno emergere delle lacune generalizzate in tutte le classi di una singola scuola, vuol dire che bisogna lavorare per migliorare su quegli aspetti lacunosi.