Il ritratto di Catilina

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità

Sallustio, Bellum Catilinae, capitolo 5

di Carlo Zacco

De Catilinae coniuratione

 

Il ritratto di Catilina 

 

[5]

1

L. Catilina,

natus

nobili genere,

fuit

magna vi

et animi et corporis,

 

 

Lucio Catilina

nato

da stirpe nobile,

fu

di grande vigore

e di mente e di corpo,

 

 

sed

ingenio

malo

pravoque.

2

Huic

ab adulescentia

grata fuere

bella

ma

di indole

malvagia

e perversa.

 

A lui

fin da giovanissimo

furono gradite

guerre

 

intestina,

caedes,

rapinae,

discordia civilis,

ibique

exercuit

iuventutem suam.

intestine,

stragi,

saccheggi,

la discordia civile,

e in queste cose

passò

la sua giovinezza.

 

3

Corpus

[erat] patiens

inediae,

algoris,

vigiliae

supra

quam

 

 

Il suo corpo

era resistente

alla fame,

al freddo,

alle veglie

al di sopra

di quanto

 

 

est

credibile

cuiquam.

4

[Ei] Animus

[erat] audax,

subdolus,

varius,

ac

simulator

sia

credibile

ad alcuno.

 

Il suo animo

era audace,

subdolo,

versatile,

e

simulatore

 

dissimulator

cuiuslubet rei;

adpetens

alieni,

profusus sui,

ardens

e dissimulatore

di qualunque;

avido

delle cose altrui,

scial’acquatore del proprio,

ardente

 

in cupiditatibus;

[habebat] satis

eloquentiae,

parum

sapientiae.

5

Animus

vastus

nelle passioni;

aveva abbastanza

eloquenza,

poca

saggezza.

 

Il suo animo

insaziabile

 

cupiebat

semper

inmoderata,

incredibilia,

nimis alta.

6

Post dominationem L. Sullae

bramava

sempre

cose smisurate,

incredibili,

troppo alte.

 

Dopo la dominazione di Silla

 

hunc invaserat

lubido maxuma

capiundae

rei publicae;

neque habebat

 

lo aveva invaso

in grandissimo desiderio

di impossessarsi

dello Stato;

e non considerava

 

 

quicquam pensi

quibus modis

adsequeretur id,

dum

sibi pararet

regnum.

di alcun peso

in qual modo

potesse ottenerlo,

purché

si procacciasse

il potere assoluto.

 

7

Animus ferox

agitabatur

magis magisque in dies

inopia

rei familiaris

 

 

Il suo animo inferocito

era agitato

ogni giorno di più

dalla mancanza

di patrimonio

 

 

et conscientia

scelerum,

quae

auxerat

utraque iis artibus,

quas

 

e dalla consap.

dei crimini,

che

aveva accresciuto

entrambe quelle qualità,

che

 

 

supra memoravi.

8

Incitabant

praeterea

corrupti

mores

civitatis,

quos

ho ricordato sopra.

 

lo incitavano

inoltre

i corrotti

costumi

della città,

che [: la città]

 

luxuria

atque avaritia, 

mala

pessuma

ac divorsa inter se,

vexabant

lussuria

e avarizia,

due mali

terribili

e tra loro opposti,

travagliavano.

 

9

Res

ipsa

videtur

hortari,

quoniam

tempus

admonuit

 

 

L’argomento

stesso

mi sembra

che mi esorti,

poiché

l’occasione

mi ha ricordato

 

 

de moribus

civitatis,

repetere

supra

ac disserere

paucis

instituta

i costumi

della città,

a risalire

un po più indietro

ed esporre

in breve

gli ordinamenti

 

domi militiaeque

maiorum,

quo modo

habuerint

rem publicam,

 

civili e militari

dei nostri antenati,

in che modo

abbiano amministrato

lo Stato,

 

 

quantamque

reliquerint,

ut,

inmutata paulatim,

ex pulcherruma

e quanto grande

lo abbiano lasciato,

e come,

mutata a poco a poco,

da bellissimo

 

atque optuma,

facta sit

pessuma

ac flagitiosissuma.

 

e ottima [che era],

sia divenuta

pessima

e piena di scandali.

 

Pubblicità
shares