Le funzioni e il potere d’acquisto della moneta

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di Irma Lanucara

Quando gli uomini hanno iniziato a coltivare le terre e hanno abbandonato l’usanza di spostarsi da un luogo all’altro (nomadismo), è nata la necessità di utilizzare un mezzo che rendesse più semplice lo scambio di beni. Questo strumento è appunto la moneta. Inizialmente per produrla vennero utilizzati metalli preziosi come l’oro e l’argento. Nei periodi in cui venivano utilizzate monete d’oro, la moneta valeva in base a quanto pesava (più grammi pesava, maggiore era il suo valore); oggi invece le monete e le banconote hanno un valore che è stabilito dalla legge.

La moneta, nel campo dell’economia, ha diverse funzioni:

1.       Permette lo scambio di beni (ci permettono di fare acquisti velocemente);

2.       Misura il valore dei beni (ogni cosa ha un suo prezzo, cioè un suo valore, che aumenta con l’aumento della produzione di quella cosa: in altre parole, più una cosa viene prodotta, più ha valore);

3.       Permette di accumulare e conservare la ricchezza nel tempo (le monete e le banconote non si consumano, possono essere conservate anche per anni);

4.       Permette di trasferire la ricchezza da un luogo ad un altro (le banche permettono di spostare somme di denaro ad esempio da una città ad un’altra);

5.       Permette di liberarsi facilmente di debiti nei confronti di istituzioni o di altre persone (ad esempio quando si paga una multa).

La moneta ha un valore, che è dato dal suo potere d’acquisto: il potere d’acquisto è la quantità di beni che è possibile comprare con una moneta (ad esempio 1 euro o un dollaro).

ESEMPIO Lo stesso cellulare si può comprare con 200 euro o con 350 dollari: questo vuol dire che l’euro ha un potere d’acquisto maggiore del dollaro, perché con una minore quantità di euro rispetto alla somma in dollari io posso acquistare lo stesso cellulare. Più alto è il prezzo dei beni, meno oggetti si potranno acquistare con la stessa quantità di moneta, cioè ci vorrà una maggiore quantità di moneta per acquistarli; al contrario, più basso è il prezzo dei beni, più oggetti si potranno acquistare.

Inoltre il potere d’acquisto della moneta dipende dalla velocità con cui la moneta riesce a circolare tra le persone. Perciò possiamo concludere che:

 

 

  valore beni

potere d’acquisto della moneta  =

______________________________

 

 

quantità di moneta     x     velocità di circolazione

 

LE FORME DELLA MONETA

La moneta serve per pagare dei beni e può essere di diverso tipo: banconote, assegni, scritture contabili. Da molti secoli ormai monete e banconote hanno permesso lo scambio di beni: le monete, essendo fatte di metallo, non si rovinano e resistono per tantissimi anni; le banconote sono utili perché possono rappresentare somme maggiori di denaro.

Per evitare che le monete e le banconote possano essere falsificate, vengono utilizzati dei sistemi molto particolari: per le monete si usano delle presse speciali, mentre per le banconote si utilizza una particolare carta detta filigrana, sulla quale vengono fatti dei disegni che è molto difficile riprodurre in maniera esatta e vengono anche inseriti dei fili metallici. Per riconoscere le banconote e le monete false si usano dei dispositivi elettronici a raggi ultravioletti.

La banca è un’impresa privata che distribuisce beni e servizi e da’ la possibilità ai clienti di depositare delle somme di denaro. I clienti che depositano denaro in genere dispongono di un conto corrente bancario, che permette ad esempio di pagare o di ricevere lo stipendio attraverso la banca, senza compiere personalmente queste operazioni. Inoltre chi ha un conto corrente bancario può disporre di un libretto degli assegni: gli assegni bancari sono un mezzo per pagare dei beni, sono cioè una forma di denaro. Gli assegni hanno il vantaggio di poter rappresentare somme molto maggiori rispetto a quelle delle banconote.

Il bonifico bancario è un passaggio di denaro che avviene attraverso il conto corrente bancario: è cioè possibile ricevere somme di denaro (accredito) o che vengano prelevate dal conto corrente somme di denaro (addebiti) per effettuare pagamenti. Queste operazioni avvengono tra banche, senza bisogno che le persone interessate debbano trasferire fisicamente il denaro.

 

IL MERCATO PERFETTO E LA GLOBALIZZAZIONE DELL’ECONOMIA

Per fare funzionare il mercato in modo perfetto devono esserci quattro condizioni:

1.       Tante persone tra loro indipendenti, che sono in concorrenza tra di loro;

2.       La trasparenza dei prezzi, cioè i prezzi devono essere esposti, altrimenti non è possibile vedere le differenze di prezzo tra i vari partecipanti al mercato;

3.       Perché il consumatore possa fare un confronto è necessario che ogni venditore metta in vendita gli stessi tipi di merce e che la merce sia acquistabile senza limite di quantità;

4.       Il mercato deve essere aperto a tutti e non deve costare nulla il fatto di poterci entrare.

È importante sottolineare che è lo Stato a dover garantire che il mercato funzioni correttamente.

La globalizzazione

La globalizzazione è un fenomeno molto importante che ha influenzato molto il modo di vivere la società. Possiamo individuare una prima e una seconda globalizzazione: la prima globalizzazione si è avuta verso la metà dell’Ottocento, mentre la seconda globalizzazione interessa il mondo di oggi, soprattutto per il cambiamento che c’è stato attraverso strumenti come internet, che hanno permesso una velocità molto maggiore nello scambio delle informazioni. Dal punto di vista economico, la globalizzazione ha avvantaggiato soprattutto i paesi più sviluppati, mentre i paesi meno sviluppati continuano ad essere in difficoltà perché non sono in grado di adattarsi a questa nuova situazione.

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