di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXIV Lucia s’era risentita da poco tempo; e di quel tempo una parte aveva penato a svegliarsi affatto, a separar le torbide […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXV Il giorno seguente, nel paesetto di Lucia e in tutto il territorio di Lecco, non si parlava che di lei, dell’innominato, […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXVI A una siffatta domanda, don Abbondio, che pur s’era ingegnato di risponder qualcosa a delle meno precise, restò lì senza articolar […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXVII Già più d’una volta c’è occorso di far menzione della guerra che allora bolliva, per la successione agli stati del duca […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXVIII Dopo quella sedizione del giorno di san Martino e del seguente, parve che l’abbondanza fosse tornata in Milano, come per miracolo. […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXIX Qui, tra i poveri spaventati troviamo persone di nostra conoscenza. Chi non ha visto don Abbondio, il giorno che si sparsero […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO III Lucia entrò nella stanza terrena, mentre Renzo stava angosciosamente informando Agnese, la quale angosciosamente lo ascoltava. Tutt’e due si volsero a […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXX Quantunque il concorso maggiore non fosse dalla parte per cui i nostri tre fuggitivi s’avvicinavano alla valle, ma all’imboccatura opposta, con […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXXI La peste che il tribunale della sanità aveva temuto che potesse entrar con le bande alemanne nel milanese, c’era entrata davvero, […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXXII Divenendo sempre più difficile il supplire all’esigenze dolorose della circostanza, era stato, il 4 di maggio, deciso nel consiglio de’ decurioni, […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXXIII Una notte, verso la fine d’agosto, proprio nel colmo della peste, tornava don Rodrigo a casa sua, in Milano, accompagnato dal […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXXIV In quanto alla maniera di penetrare in città, Renzo aveva sentito, così all’ingrosso, che c’eran ordini severissimi di non lasciar entrar […]