da “Per le vie” (1883) Novelle di Giovanni Verga Balestra era arrivato da poco al reggimento, insaccato nel cappotto; Femia stava bambinaia in via Cusani: così […]
da “Don Candeloro e C.” (1894) Novelle di Giovanni Verga – Sublime!… impareggiabile!… divina!… – acclamarono in coro gli ammiratori della seratante ammessi all’onore d’esprimerle a […]
da “Racconti e bozzetti” (1880-1922) Novelle di Giovanni Verga Le mucche, lungo le rastrelliere, si voltavano indietro, a fiutare quel tramestìo che si era fatto attorno […]
da “Primavera e altri racconti” (1877) Novelle di Giovanni Verga I. La signora Matilde era seduta sul parapetto smantellato, colle spalle appoggiate all’edera della torre, spingendo […]
da “Don Candeloro e C.” (1894) Novelle di Giovanni Verga Era venuta dopo, alla povera Agnese, la vocazione di prendere il velo, quando la sua famiglia, […]
da “Drammi intimi” (1884) Novelle di Giovanni Verga Ecco come fu. – Vero com’è vero Iddio! Erano in tre: Ambrogio, Carlo e il Pigna, sellaio. Questi […]
da “Don Candeloro e C.” (1894) Novelle di Giovanni Verga Quando Leda, astro della danza, splendeva nel firmamento della Scala e del San Carlo, come stella […]
da “Per le vie” (1883) Novelle di Giovanni Verga I viaggiatori che erano nelle prime carrozze del treno per Como, poco dopo Sesto, sentirono una scossa, […]
da “I ricordi del Capitano d’Arce” (1891) Novelle di Giovanni Verga «Vorrei morir…». Donna Vittoria cantava divinamente. Però gli amici che frequentavano la sua casa (casa […]
da “Drammi intimi” (1884) Novelle di Giovanni Verga Nel palazzo Dolfini tutt’a un tratto era calata una nube di tristezza. La malattia di donna Vittoria, che […]
da “Vagabondaggio” (1887) Novelle di Giovanni Verga Nanni Lasca, da ragazzo, non si rammentava altro: suo padre, compare Cosimo, che tirava la fune della chiatta, sul […]
da “Per le vie” (1883) Novelle di Giovanni Verga C’era andato a portare un paniere di bottiglie, di quelle col collo inargentato, nel palco della contessa, […]