di Alessandro Manzoni CAPITOLO XV L’oste, vedendo che il gioco andava in lungo, s’era accostato a Renzo; e pregando, con buona grazia, quegli altri che lo […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XVII Basta spesso una voglia, per non lasciar ben avere un uomo; pensate poi due alla volta, l’una in guerra coll’altra. Il […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XVIII Quello stesso giorno, 13 di novembre, arriva un espresso al signor podestà di Lecco, e gli presenta un dispaccio del signor […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XIX Chi, vedendo in un campo mal coltivato, un’erbaccia, per esempio un bel lapazio, volesse proprio sapere se sia venuto da un […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO II Si racconta che il principe di Condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di Rocroi: ma, in primo luogo, era […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XX Il castello dell’innominato era a cavaliere a una valle angusta e uggiosa, sulla cima d’un poggio che sporge in fuori da […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXI La vecchia era corsa a ubbidire e a comandare, con l’autorità di quel nome che, da chiunque fosse pronunziato in quel […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXII Poco dopo, il bravo venne a riferire che, il giorno avanti, il cardinal Federigo Borromeo, arcivescovo di Milano, era arrivato a […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXIII Il cardinal Federigo, intanto che aspettava l’ora d’andar in chiesa a celebrar gli ufizi divini, stava studiando, com’era solito di fare […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXIV Lucia s’era risentita da poco tempo; e di quel tempo una parte aveva penato a svegliarsi affatto, a separar le torbide […]
di Alessandro Manzoni CAPITOLO XXV Il giorno seguente, nel paesetto di Lucia e in tutto il territorio di Lecco, non si parlava che di lei, dell’innominato, […]